Il rispetto anche nella lotta è segno di grande successo e civiltà.
L’arte marziale, la Muay Thai (boxe thailandese) che adoro, sia per l’aspetto agonistico che storico e culturale; collegata all’opera “Ramayana” e al grande guerriero Rama di cui narra le eroiche gesta da combattente a illuminato.
Il saluto in preghiera, prima di un incontro amichevole o agonistico, significa solo una cosa: “Indipendentemente da come finirà io ti rispetto” sei un riflesso di me stesso, tutte le tecniche che impiegheremo in questo confronto, non sono nulla e mai saranno vincenti senza questa preziosa considerazione di base.
I colpi durante un match possono essere anche molto duri e dolorosi, vengono utilizzate gomitate, ginocchiate, calci,boxe, ma anche leve e proiezioni.
L’ego, se non addestrato, quando riceve un colpo tende per sua natura a irrigidirsi e a perdere l’equilibrio, volendo così imporre sull’altro la sua rivincita: “Adesso ti faccio vedere io”.
In realtà come sul ring nella vita questo è l’inizio della sconfitta, con la rabbia la lucidità perde la sua chiarezza, i colpi non si vedono più ma si sentono, ben presto può giungere il ko!
Il Respiro consapevole, lavoro su di sè con il superamento dei propri limiti, il controllo della potenza, la chiarezza mentale, anche sotto pressione, trasformano l’uomo in atleta della vita.
In questa dimensione nessun colpo sarà mai troppo duro, perchè si è nel flusso, dove anche la lotta per quanto dura, accade e la protezione divina qui si manifesta proteggendo da ogni sventura.
Si impara a fluire a rimanere morbidi quando si accusa, e lucidi quando si attacca, così il cuore si apre e la lotta diventa un atto di amore, anche segnato da qualche livido o ferita, non importa.
Per combattere serve il cuore non solo testa, qui sta la differenza tra i grandi campioni che dal ring sono diventati uomini evoluti e consapevoli, padroni della loro esistenza, hanno compreso come viverla nel migliore dei modi.
Auguro a tutti di comprendere, che è possibile vivere lottando senza lottare, lasciando che la lotta fluisca da sola e qui ogni bene viene incontro.
Un abbraccio
Marco