Da quando ho imparato a vivere una vita in connessione con il cuore, mi piace chiamarla così, potrei scrivere un intero manuale di esperienze:
ho risparmiato tempo, denaro e sofferenza a me e tantissimi altri che riportano testimonianze di ogni genere.
E ‘nelle questioni pratiche che veniamo richiamati all’ordine, quando un ostacolo intralcia il nostro cammino e lo avvertiamo come un’insidia. Come trasformarlo in un’opportunità?
Ecco un esempio:
Qualche mese fa ho riscontrato un corto circuito elettrico in casa, una proprietà singola a tre piani con giardino e bosco
Non facile trovare dove originava un problema di questa natura, specie se nello schema tecnico della casa non erano riportati tutti i collegamenti esistenti in giardino, sommersi nel manto erboso.
L’unica soluzione percorribile sembrava fosse quella di rimuovere il terreno 1000 mq circa e scoprire così il problema.
Conoscete la tariffa oraria di un’elettricista?
Bene, qui entravano in gioco le facoltà intuitive se si conosce come utilizzarle e ben allenate.
Infatti mi collegai entrando in profondità e chiesi di mostrarmi una soluzione, nella mia mente apparve l’immagine di un “pozzetto” in prossimità del muro di cemento armato adiacente alla proprietà.
Domandai all’elettricista e mi mostrava che nello schema elettrico non era presente nessun pozzetto di riferimento in quel luogo, ma avendo egli stesso sperimentato le possibilità offerte dall’intuito, armati di fiducia andammo a scavare proprio in quel punto.
Indovinate?
Esatto, trovammo il famigerato collegamento mancante con cavi elettrici sommersi dall’acqua che causavano il corto circuito nell’abitazione.
Abbiamo evitato così di dover scavare invano un intero giardino di 1000 mq con costi e sacrifici annessi e connessi.
Impossibile ?
Ad una mente ordinaria sembrano possibilità inaccessibili, solo perché non è a conoscenza delle sue potenzialità.
È ben noto che utilizziamo il 3/5% delle nostre capacità e il resto?
È una fonte senza fine che riserva continue sorprese, ma serve uno stato mentale chiaro e trasparente e saper indirizzare l’energia liberata dove occorre.
Il thetahealing® insegna a dialogare con la voce interiore e come impiegare le risposte per infiniti scopi.
Il rebirthing, la respirazione circolare profonda, rintraccia l’origine dei nostri schemi di pensiero limitanti rimuovendo traumi ed integrandoli.
Entrambe le tecniche attivano l’onda cerebrale “theta”, lo stato della gioia, dal momento che la vita porta soluzioni in questo stato e non in altri.
Perché continuare a correre senza fermarsi e continuare a vivere una vita in connessione?
L’arciere prima di scoccare una freccia prende la mira facendo un passo indietro!